- - -
- Ciao Styl, la prima domanda viene davvero spontanea: com'è nato il progetto del Calendario Wallpaper?
Styl: Un saluto a voi! Questo progetto è nato per una scommessa: volevamo vedere se il buon nome che c'eravamo costruiti in questi 3 anni sarebbe stato sufficiente a convincere modelle e fotografi di alto livello a lavorare gratuitamente per noi.
Fortunatamente c'è gente che vive con grande passione il proprio lavoro e accetta con entusiasmo di partecipare a progetti che ritiene interessanti... è solo grazie a loro (ed alla proverbiale pazienza del sottoscritto) se siamo riusciti a realizzare un calendario di questa qualità.
- Quale meta vi siete prefissati pensando al Calendario? Volete proporvi come alternativa alle tante edizioni cartacee del settore?
Styl: Noi non abbiamo sponsor, né palesi, né occulti, e saremmo davvero presuntuosi a metterci in competizione con certi colossi dell'editoria.
Gli obiettivi erano molteplici: realizzare qualcosa di creativo e di unico (così si spiegano l'idea del wallpaper e il cervellotico meccanismo del casting), fare da talent scout per promettenti modelle, dare i giusti meriti anche ai fotografi e, di riflesso, avere un po' di popolarità per il sito.
- Chi ha scelto le modelle e i fotografi che hanno concorso alla realizzazione del progetto?
Styl: Una volta chiuso il casting, ho chiesto ai ragazzi dello staff di indicarmi le 12 preferite, "astenendomi" dai giudizi. Poi ho fatto i conti e ho inserito "di diritto" nel calendario le 4-5 ragazze più votate, ne ho scelta qualcun'altra tra quelle che erano piaciute a più di uno staffer ed ho completato il "cast" con 2-3 che sono state una mia scelta esclusiva.
Non bisogna dimenticare che il casting c'era anche per i fotografi e ci eravamo imposti di formare solo coppie in cui il fotografo e la modella si piacessero reciprocamente... anche questo ha influenzato la scelta finale.
- Domanda "tecnica": avete riscontrato qualche problema nel reclutare modelle disposte a posare per scatti marcatamente glamour o di nudo artistico?
Styl: Onestamente no. Al casting hanno partecipato circa 150 persone, diciamo 70 fotografi ed 80 modelle... di tutti i tipi, Italiane e straniere, di nudo e non, famose ed esordienti, di tutte le età, con 2 o 3 minorenni (che abbiamo deciso di non ammettere) ed altrettante over 40.
Pensavamo di aver difficoltà a trovare soprattutto le modelle di nudo ed invece se avessimo voluto avremmo potuto fare un calendario di soli nudi; abbiamo preferito non imporci questa condizione. Per capire com'era alto il livello delle modelle non scelte, vi invito a visitare la pagina degli outtakes, dove compaiono un paio di modelle escluse.
- Vedo che la campagna promozionale del Calendario Wallpaper sta andando alla grandissima, soprattutto sul Web. Dunque i nuovi media sono particolarmente ricettivi quando si tratta di iniziative nuove e coraggiose?
Styl: Un successo sicuramente superiore alle nostre aspettative! Sapevamo di poter contare su qualche amico che ci avrebbe volentieri pubblicizzato, ma nel giro di 2 giorni sono arrivate prima l'email di Sky, che addirittura ci chiedeva "il permesso" di parlare del calendario sul sito, e poi l'articolo su TgCom, segnalato per 24 ore persino sulla loro homepage. Ti anticipo che un settimanale a diffusione nazionale probabilmente ci dedicherà qualche rigo nel prossimo numero... non dico il nome finché non è in stampa!
Tutto questo secondo me è il segno che con un'idea bella e con qualche nota di originalità può arrivare anche se parte dal basso... ed anche il segno che le belle donne "tirano" ancora parecchio, così come le belle foto glamour!
- Correggimi se sbaglio, ma negli ultimi anni i calendari italiani più noti sono peggiorati in modo clamoroso. Innanzitutto è difficile ingaggiare le celebrità più richieste e, quando questo accade, di solito il risultato è un modesto calendario fin troppo pudico. Ti sei fatto un'idea riguardo a questa netta inversione di tendenze?
Styl: Molti pensano che la colpa sia di modelle troppo esose, ma la nostra iniziativa dimostra che non è così: così come le emergenti accettano di buon grado di posare gratuitamente se il progetto è valido, sicuramente anche le più affermate modererebbero le proprie pretese per un calendario promosso da un'importante testata e sponsorizzato a dovere.
Allora incolpiamo internet? Solo in parte: è vero che molti si accontentano di vedere le foto in rete, ma restano comunque diversi appassionati e collezionisti che, dopo averlo valutato in rete, acquisterebbero volentieri una versione cartacea... persino a me qualcuno ha detto "peccato che il Calendario BE! Magazine non si trovi in edicola"! Per vendere basterebbe avere una buona idea ed abbinarlo a qualcosa che in rete non si possa scaricare... ma so già che nessun editore verrà mai a chiedermi un suggerimento... :)
Soprattutto credo sia una scelta editoriale: le riviste "per uomini" evitano come la peste l'accusa di "sfruttare il corpo femminile" e allo stesso tempo, riducendo il numero di calendari sexy, cala anche la probabilità di trovarne uno nel passato di un futuro ministro... :D
- Col Calendario Wallpaper avete conosciuto molte valide modelle e altrettanti ottimi fotografi. Viene dunque naturale ipotizzare altre iniziative sfiziose...
Styl: Per ora ci godiamo la scena... :) Il casting ha permesso di formare diverse accoppiate professionali anche al di fuori del calendario e so già di alcune candidate, selezionate e non, che hanno concordato shooting con fotografi conosciuti o riscoperti proprio grazie alla nostra idea.
Noi continueremo a proporre la bellezza delle ragazze immagine fotografate durante le fiere più importanti d'Italia oppure intervistate per la nostra "storica" Battle of Beauties; poi chissà che non ci vengano altre idee...
E' presto per dire se ripeteremo l'iniziativa l'anno prossimo: da una parte, l'impegno è stato veramente enorme, non dimentichiamo che tutti gli staffer di BE! Magazine nella vita fanno altro e andrà dunque valutata la disponibilità di tempo libero in quel periodo; dall'altra parte, il Calendario 2011 è un eccezionale biglietto da visita (sia per le foto, che per la risonanza che ha avuto, presentazione al Just Cavalli compresa) e l'idea che l'anno prossimo il livello possa essere ancora più alto ci lusinga...
- A parte il vostro, puoi citarmi i tuoi tre calendari preferiti di sempre?
Negli "anni d'oro del calendario", ne compravo 2 all'anno, quindi anziché citarti un podio, ne scelgo tre per una particolarità. Il più rimpianto è sicuramente quello che ha vinto la Hot10 dei lettori: Elisabetta Canalis, Max 2003. Non ricordo il motivo, ma non lo comprai e poi me ne pentii... :)
Il più amato tra quelli che possiedo è invece sicuramente il calendario di Alessia Marcuzzi, per Max, 1998. Fu il primo che comprai, lei era bellissima ed alcune foto (cover su tutte) erano fantastiche.
E infine ti cito il Calendario Edibas 2008 di Natalia Bush, bellissima donna che in seguito avrei anche intervistato. L'ultimo calendario appeso sul mio muro, visto che per il 2009 e 2010 nessuno mi ha entusiasmato... fortunatamente mi sono fatto stampare una copia del Calendario BE! Magazine 2011, per quest'anno sono a posto! ;)
- - -