martedì 20 maggio 2008

Il Fotografo: Paolo Inselvini

Apriamo oggi un nostro nuovo spazio dedicato ai fotografi che abbiamo conosciuto in questi mesi di attività come redazione di Sotto i Riflettori.
Il nostro primo ospite è Paolo Inselvini, giovane fotografo milanese di cui potete visitare il sito ufficiale: www.paoloinselvini.net
Ecco una slide di sue foto, gentilmente offerteci da Paolo in persona. In futuro potrete probabilmente vedere qui, in esclusiva, altri servizi che realizzeremo con questo bravissimo fotografo.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Il sito di questo fotografo non funziona !?!?!

Ps. L'intro del sito sembra tanto, ma tanto, ma veramente tanto quello di Alberto Buzzanca....per un professionista dell'immagine ci sarebbe da aspettarsi un po di inventiva in più!

Lorenzo Crespi ha detto...

Questo Inselvini è bravo e credo che andrà molto avanti. Purtroppo c'è un po' una tendenza, figlia di ragazzi venuti su coi workshop un tanto al pezzo, di proporre immagini che osano poco, fanno vedere un po' le stesse facce fotografate da tutti e con un certo appiattimento di stili. Ragazzi, ma guardate le varie edizioni di Vogue, guardate Dazed and confused, guardate Photo France, Numéro, Black & White, se volete vedere chi fa cose veramente interessanti. Non fidatevi della grassa provincia italiana avara di novità e povera di proposte. Finiamola con la cemetery, freak, plastic, garbage, gothic, met and playboy photography... basta... sono cose vecchie, superate, ultrascopiazzate...Non le sopportiamo più. Ma l'Inselvini, insieme al grande Steve Emmeriescono a sfuggire a questa omologazioni. Altri nomi che risuonano al Nord sono un po' sopravvalutati, per usare un eufemismo.

Lorenzo Crespi ha detto...

Mi restava da aggiungere: basta con le location decadenti. Non si VENDONO nemmeno più. Chiaro il messaggio o devo fare l'occhiolino? Questi consigli si dovrebbero dare ai soli amici con una telefonata e un caffé. Ma è meglio essere buoni coi giovani e qualcuno faccia tesoro di questo suggerimento anche in pubblico. Sono buono, anche se la Befana è già passata....

Jessie ha detto...

Rispondo al commento di Lorenzo:
questo è pur sempre un tuo parere personale.
Se non trovi più stimolanti delle location decadenti, secondo me ti sei fermato ad un punto in cui non sei in grado di sfruttare questa determinata cosa in maniera "fresca", diversa da come è stata proposta fino ad ora. Basta un pizzico di fantasia a volte...
Ho posato proprio una settimana fa in una location del genere, e sono molto soddisfatta del lavoro svolto.
nè venuto fuori qualcosa di splendido perchè abbiamo avuto una cura maniacale dei particolari.
Non credo quindi, per quanto possa non piacere a te, che tu abbia il diritto di andare a dire agli altri "basta location decadenti, chiaro il messaggio o devo fare l'occhiolino"?
Non tutti si fermano dove tu hai deciso di fermarti