martedì 16 settembre 2008

Intervista a Valentina Giovagnini




Originaria della Val di Chiana, si è avvicinata alla musica fin da molto piccola, studiando canto e pianoforte. Ha frequentato il liceo musicale ad Arezzo, diplomandosi e iscrivendosi poi alla facoltà di lettere con indirizzo musica e spettacolo dove ha potuto approfondire temi che si ritroveranno nelle sue opere successive, come lo studio della cultura medioevale e la musica celtica, conosciuta e subito apprezzata tramite lo studio del whistle. Nel 2001 inizia la collaborazione con il produttore Davide Pinelli; a loro si aggiungerà l'autore Vincenzo Incenzo.
Nel 2002 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone "Il passo silenzioso della neve", di Incenzo e Pinelli, arrivando seconda nella categoria giovani dietro ad Anna Tatangelo; la canzone riscuote ottimi giudizi dalla giuria di qualità e viene premiata con il premio per il miglior arrangiamento e nelle successive settimane raggiunge il primo posto nella classifica dei singoli.
Nel marzo dello stesso anno pubblica il suo primo album, "Creatura nuda" e l'estate seguente partecipa al Festivalbar; ottiene inoltre una nomination agli Italian Music Awards nella categoria "rivelazioni".
Nel maggio del 2003 pubblica quello che è tuttora il suo ultimo lavoro discografico, il singolo "Non piango più".
Ora vi proponiamo un'intervista in esclusiva, che più in esclusiva non si può, a quest'artista che speriamo di rivedere prestissimo sul palcoscenico italiano!

Ciao Valentina, benvenuta! Permettimi d'iniziare questa “conversazione” con la più classica delle domande: come stai?

Potrei dirti semplicemente bene perché un’altra risposta implicherebbe un’altra domanda ed entreremmo in tutto un altro tipo di discorsi.. il fatto è che se dovessi entrare nel filosofico ti direi che la felicità è un attimo da vivere nel momento in cui riesci ad afferrarla per un qualche motivo, per una serie di circostanze, poi già mentre la stai vivendo già sai che se ne sta andando. come quando stai per mettere in bocca una cosa squisita, un attimo prima di mangiarla è fantastico, poi finisce subito e ne vorresti ancora e ancora.. Sono alla ricerca della felicità. Certo sto bene,(sto per laurearmi, lavoro abbastanza con la musica, faccio concerti, insegno ai bambini) ma per quanto riguarda la mia musica, la mia voglia di tornare con un disco ho molte difficoltà. Ho avuto momenti poco facili perché come sai sono passata da un discreto successo al nulla, discograficamente parlando, e così ho cominciato a sentire la mancanza di quei momenti in cui la musica mi voleva bene...

È da un po' che non ti si vede nel “grande giro”. Lavorativamente parlando, di cosa ti stai occupando?

Appunto. E’ appena finito il mio tour estivo. Sto provando a lavorare a delle mie idee nel mio studietto a casa, poi sono in contatto con alcune persone con cui poter collaborare, dato che come saprai è finito da un paio di anni il mio rapporto lavorativo con Davide Pinelli.

Dopo il grande exploit a Sanremo abbiamo notato una certa difficoltà a imporsi al grande pubblico. Secondo te da cos'era dovuta?

Non lo so, me lo chiedo continuamente. E anche qui potrei parlare per ore senza poi arrivare a niente. In breve posso dirti che ci sono state una serie di circostanze, persone sbagliate, scelte sbagliate. Nel momento in cui la casa discografica avrebbe dovuto spingere ha cominciato a mollare.

Il grande pubblico ti ha conosciuto tramite la televisione e Sanremo: secondo te quanto conta ancora questo mezzo di comunicazione come veicolo per la musica e i cantanti? Senza visibilità in TV è tutto più difficile?

Purtroppo si. Eppure la musica non è certo nata per la televisione. Ma si sà ,oggi la televisione incanta tutti. E poi è il posto piu’ comodo da dove si può vedere tutto. Non c’è bisogno di andare a un concerto, non c’è bisogno di comprare un cd, basta un semplice telecomando. Comunque Sanremo che che se ne dica è ancora un’ottima vetrina.

Qual è la più grande soddisfazione artistica che hai avuto finora?

Ne ho avute molte, per questo adesso è piu difficile accettare il fatto che le cose purtroppo siano molto cambiate. Riuscire a fare un disco oggi e riuscire a venderlo è un privilegio di pochi. “Creatura nuda” mi ha dato molte soddisfazioni, molte opportunità.

Internet è la nuova frontiera della musica, specialmente di chi vuole sperimentare qualcosa al di fuori dei soliti generi commerciali? Che ne pensi di network come Myspace, Facebook e simili?

Ben detto, la nuova frontiera della musica. Io non sono molto pratica però, ma ho anch’io ho un sito my space gestito da un mio fan ed è bello vedere che molti ancora sono affezionati a me. Forse senza questi mezzi avrei perso tutte quelle persone che amano la mia musica. invece posso parlare con loro, dargli notizie... Su internet siamo tutti piu vicini e la musica viaggia a velocità altissime.

Sapresti dirmi, più o meno, quanti commenti e messaggi ricevi in un giorno?

Tantissimi, e mi riempiono di gioia. E’ bello vedere che molti ragazzi amano la mia musica e aspettano il mio ritorno.

I tuoi fans sono riusciti in qualche modo a conoscerti meglio, tramite internet? Intrattieni una “corrispondenza” con chi di loro ti scrive spesso?

Si rispondo spesso alle mail, sono sempre molto disponibile con tutti, lo sono sempre stata. Loro sono il mio sostegno. Spesso abbiamo anche organizzato dei raduni e delle chattate di gruppo. alcuni hanno anche il mio numero di cellulare! ci mandiamo messaggi e ci sentiamo.

I cantanti e l'immagine: un binomio sempre più imprescindibile. Hai mai pensato di puntare a un look più aggressivo per “farti spazio” tra le colleghe?

No, un look aggressivo non mi si addice. Non credo che basti un certo look per avere successo... è un insieme di tanti fattori. Il mio look è sempre stato coerente con il messaggio che volevo dare con la mia musica. Ultimamente, che non mi sento più tanto una ragazzina, ho cominciato a vestirmi diversamente. Quello che indosso è sempre legato a uno stato d’animo, a un particolare momento della mia vita. Per esempio io che non avevo mai messo i tacchi sto cominciando a non poterne fare a meno..!

Qual è lo stile fotografico che ti piace di più?

Adoro Cartier Bresson. Fotografo che coglie l’attimo, o almeno così diceva. Forse in realtà era tutto studiato ma il risultato era fantastico. Lo sai mi piace molto fotografare , poteri farti vedere un servizio che ho fatto proprio quest’anno sulla mia città, che ne pensi?.. così puoi capire meglio. Comunque adoro il bianco e nero perché l’occhio non è abituato a vedere in bianco e nero e quando non c’è il colore si possono vedre tante cose che vanno oltre l’immagine apparente.

Quali sono a tuo parere le caratteristiche essenziali per fare una foto artistica? E per farne una sensuale?

Per una foto artistica, se il soggetto è una persona, bisogna riuscire a tirar fuori la sua anima. il segreto sta nello sguardo,credo, negli occhi. la sensualità bisogna che non cada nel volgare. Quindi bisogna fare attenzione a cosa vogliamo comunicare. Se dovessero fare a me una foto artistica e una sensuale credo che le foto sarebbero identiche. La sensualità fa parte di me in un modo molto semplice e naturale.

Hai mai ricevuto proposte da qualche importante fotografo per posare in scatti ad “alta sensualità”?

Si come no? una volta uno voleva farmi fare un calendario ma ho visto come lavorava, ho visto cosa intendeva per sensualità e ti assicuro che per me di sensuale non c’era proprio niente. Per me la sensualità può essere in un sorriso, in uno sguardo che sfugge dall’obbiettivo... Ma perché siamo finiti in questo argomento???

Nella vita di tutti i giorni quali sono le attività principali che riempiono la tua giornata?

Studio, insegno musica ai bambini, suono, mi tengo in allenamento, scrivo un sacco, adoro scrivere i miei pensieri. Poi esco con le amiche e mi occupo dei miei tanti animali.

Come si abbina la tua notorietà con la tua vita privata? Riesci a conciliare amicizia, amore con la popolarità di cui godi?

Adesso è tutto normale… l’anno di sanremo è stata un po’ piu dura perché non avevo molto tempo per dedicarmi a tante altre cose oltre alla musica. Ma non ho mai tralasciato amori e amicizie. E’ importante avere vicino le persone piu care.

Un film, un libro e un disco che, al momento, ti rappresentano.
La ricerca della felicità , Venerdì o il limbo del pacifico di Tournier, una rivisitazione del romanzo Robinson Crousuè, Jeff Buckley, Live at Sinè.

Gioie e dolori della tua vita: qual'è la cosa che ti piace di più del tuo lavoro e quale cambieresti volentieri?

Mi piace vivere facendo musica. Invece non mi piace dover stare a compromessi.

C'è qualcosa del tuo percorso professionale che non rifaresti o che affronteresti in maniera differente?

Rifarei ogni cosa ma adesso affronterei tutto con una maggiore maturità. Ho fatto sanremo a 21 anni, ero inesperta, adesso forse avrei un’esperienza maggiore nell’affrontare tante situazioni.

Puoi indicarmi in che parte del tuo corpo risiede l'anima?

Nei miei occhi. Non nascondono niente.

Indubbiamente sei una bella ragazza: quanto conta questo fattore, tanto nel lavoro quanto nella vita?

Conta, è una carta in piu da giocare. Ma è fastidioso quando qualcuno non si interessa di quello che fai ma di quello che sei all’apparenza.

Qual è la parte del tuo corpo che ti piace di più, e perchè? Vietato dire “gli occhi” perchè così se la cavano tutte :)

Il viso...

A tuo parere, cos'apprezzano di più in te i tuoi ammiratori?

Dovresti chiederlo a loro no?... Qui posso rispondere gli occhi?

Visto che siamo su un portale che si occupa anche di gossip, ti chiedo se c'è stato qualche pettegolezzo particolare che la stampa in passato ti ha attribuito.

No, peccato... mi sarei divertita a leggere pettegolezzi sul mio conto…

Qual è il tuo più grande sogno, personale o professionale?

Personale credo sia il sogno di ogni donna.. Vorrei trovare l’amore e vorrei avere una famiglia tutta mia. Professionale credo sia il sogno di ogni cantante: un disco di successo.

Come deve essere il tuo uomo ideale? L'hai già trovato o resta ancora un'aspirazione?

L’uomo ideale non esiste. Non serve farsi un’idea... l’uomo ideale arriva e basta quando meno te l’aspetti e se magari nei miei sogni era biondo con gli occhi azzurri è sicuro che lo trovo moro con gli occhi scuri.. L’importante è che sia amore.

Se vuoi, fai una dedica ai nostri lettori...

Ciao a tutti, non sono molto brava a fare dediche, preferisco rispondere a domande o rischio di cadere nel banale.. un bacio grandissimo a tutti i lettori di ……….
ecco... sono caduta nel banale!!!
Grazie a tutti, e grazie Alessandro!
Per chi volesse contattarmi mi trovate su my space!!!
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1 commento:

Progetto Cicero ha detto...

Sono l’ideatore di una community che raccoglie circa 500 artisti e si chiama Progetto Cicero (http://progettocicero.ning.com).

Stiamo tentando un esperimento di comunicazione on-line basato sulla creazione di comunità piccole ma dotate di una forte coesione tra i membri che viene ottenuta sia con regole di comportamento (nominalità, tolleranza, proattività ed educazione) sia con la condivisione di discussioni e ragionamenti.
Allo scopo di alimentare la discussione tra di noi e trarre ispirazione dalla stessa, abbiamo dato il via ad un’attività che si chiama “Quindi-Ci” (http://progettocicero.ning.com/group/quindici).

In soldoni, ogni 15 giorni ci diamo un tema e lo trattiamo con diversi linguaggi.
In una sorta di gioco/concorso, passata la quindicina, scegliamo l’intervento più interessante.

Il tema attuale è " il corpo come laboratorio: alla ricerca di un contatto perduto".

Ti scrivo in quanto ho trovato il tuo blog ed ho pensato di invitarti ad alimentare con essa la nostra discussione nella convinzione che, quello che per te sarebbe un secondo di taglia ed incolla, per noi potrebbe essere la fonte di spunti interessanti e la possibilità di aggiungere nuove menti brillanti al nostro gruppo.
Tu potresti pubblicizzare il tuoi scritti e trovare persone interessanti con cui discutere.
Spero che considererai il mio messaggio come il complimento che esso è.

Una cosa importante: ognuno di noi ha i suoi siti, il suo blog, i suoi spazi e non li abbandona.
Il Progetto è un luogo dove discutere o presentare questi tuoi lavori (oppure semplicemente le tue idee) e non per fa alcuna concorrenza a blog siti e comunità che già li contengono.

Un saluto
Guido Mastrobuono
(Direttore del Progetto Cicero)

PS.

Coerentemente con i nostri obiettivi, per l’accesso alla comunità, richiediamo una registrazione nel sito all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/?xgi=db6QQdU , per la quale sono richiesti i seguenti dati: Nome, Cognome, Età, Residenza ed una foto del viso.