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mercoledì 2 novembre 2011

La modella della settimana: Tisha



Benvenuta su “Sotto i Riflettori”! Spero che la nostra lunga intervista ti faccia piacere… Una domanda banale per iniziare: come stai?

T.: Mah, per il momento bene grazie.

Ci vuoi spiegare come è nata la tua attività di modella/fotomodella, e da quanto tempo te ne occupi?

T.: La mia attività di fotomodella è nata la scorsa estate, dopo che sul set del video musicale del mio fidanzato, un fotografo mi ebbe notata e fotografata seppur ricoperta di sangue finto e truccata da zombie.

Cosa fai invece nella vita di tutti i giorni?

T.: Fino a poco tempo fa studiavo, ora invece, oltre a posare, provo a divetare una tattoo artist, mi occupo dei miei furetti e ho intenzione di iscrivermi ai corsi per volontari della Crocerossa Italiana.

Qual è la più grande soddisfazione artistica che hai avuto finora?

T.: Beh, ogni nuovo set fotografico venuto bene è una soddisfazione artistica, benchè molti non considerino arte la fotografia, ma quello è gusto personale.

Oltre alla moda, ti piacerebbe sperimentare qualche altro campo artistico? (cinema, TV, musica, teatro etc etc)

T.: Io ho sempre amato cantare e recitare, ho anche preso lezioni di canto e fatto parte di un gruppo alcuni anni fa, ma per il momento ho duvuto accantonare l’idea, non si può fare tutto.

martedì 25 ottobre 2011

La modella della settimana: Ofelia



Benvenuta su “Sotto i Riflettori”! Spero che la nostra lunga intervista ti faccia piacere… Una domanda banale per iniziare: come stai?

Ofelia: Bene grazie, sono felice di condividere con voi ed i lettori la mia esperienza, anche se breve, in questo settore.

Ci vuoi spiegare come è nata la tua attività di modella/fotomodella, e da quanto tempo te ne occupi?

Ofelia: Come dicevo, è un'attività nata da molto poco, esattamente da quest'estate quando, in seguito alle insistenze di un fotoamatore interessato a fare uno shooting con me, finalmente ho ceduto e ora...eccomi qua.

Cosa fai invece nella vita di tutti i giorni?

Ofelia: Nella vita di tutti i giorni sono alle prese con la stesura della mia tesi in letteratura tedesca, inoltre sono appassionata d'arte, quindi disegno, provo a dipingere e a fotografare. Inoltre amo la musica, il cinema, la letteratura e l'esoterismo, cerco di dedicarmi equamente un po' a tutte le passioni.

Qual è la più grande soddisfazione artistica che hai avuto finora?

Ofelia: Per quanto riguarda la mia passione per le arti visive, pubblicare dei miei lavori e vedere che a molti piacciono, e colgono in essi una parte della mia personalità, quella un po' in ombra. Come fotomodella invece vedere che questa mia immagine "dark" attira molti fotografi che vogliono realizzare lavori meno ordinari, più "interpretativi", fantasiosi, creativi. Questo sicuramente per me è il lato più appagante, un ulteriore modo per esprimere il mio lato artistico.

Oltre alla moda, ti piacerebbe sperimentare qualche altro campo artistico? (cinema, TV, musica, teatro etc etc)

Ofelia: Si, mi piacerebbe molto recitare, penso che non appena ne avrò la possibilità mi iscriverò ad un corso di recitazione. Dopotutto il lavoro della fotomodella è una sorta di "recitazione statica", mi piacerebbe imparare anche quella in movimento!

martedì 11 ottobre 2011

La modella della settimana: Silvia Martino





Benvenuta su “Sotto i Riflettori”! Spero che la nostra lunga intervista ti faccia piacere… Una domanda banale per iniziare: come stai?

Direi molto bene grazie, sono felice che mi abbiate scelta per questa intervista oltre ad essere un periodo piacevole della mia vita

Ci vuoi spiegare come è nata la tua attività di modella/fotomodella, e da quanto tempo te ne occupi?

Guarda, è nata dal mio egocentrismo che ho sin da piccola :) mi è sempre piaciuto farmi notare ed essere notata, nonostante io pensi che comunque gran parte di ciò che mostro è solo il 10% di quel che in realtà sono.
Quando avevo 14 anni sono entrata in un’agenzia di moda, ma finito il contratto ho preferito evitare di continuare per scelta mia, a causa dell'adolescenza, volevo crescere senza influenze particolari, ma nel frattempo adoravo comunque farmi fotografare da professionisti e sentirmi bella.

Cosa fai invece nella vita di tutti i giorni?

Studio, ma ovviamente dipende dai giorni, nei giorni nei quali non studio, in genere, esco con gli amiche con le quali mi diverto a realizzare video musicali solo per divertirci, fare shopping, o a truccarci in modi particolari, seguo un corso di canto, scrivo testi, dipingo, disegno, suono la chitarra, o ascolto moltissima musica, mantenendomi con qualche lavoretto qua e là.

Qual è la più grande soddisfazione artistica che hai avuto finora?

In genere punto sempre troppo in alto per ritenermi soddisfatta e questo è un punto che gioca a mio sfavore, ma già aver collaborato con fotografi e diventare modella per un workshop di universitari diciamo che mi ha soddisfatta come il video realizzato per una campagna per una stilista che reputo molto brava :)

Oltre alla moda, ti piacerebbe sperimentare qualche altro campo artistico? (cinema, TV, musica, teatro etc etc)

Ovviamente! Mi piacerebbe molto entrare anche nel mondo della musica, è tutta la mia vita, credo molto nella musica e nella sua magia.
Ma anche cinema devo dire che non mi dispiacerebbe proprio per niente, come la pubblicità o qualche programma, ma da La7 in poi!



Cosa ne pensi di Internet come mezzo per proporti e per trovare lavoro in questo settore? Qual è il tuo rapporto con la Rete e con i computer?

Internet è un potente mezzo di comunicazione per qualsiasi campo, nonostante io pensi che non sia sempre alla portata di tutti, è un ottimo mezzo anche per cercare lavoro, bisogna però stare molto attenti. A parte ciò senza pc non potrei vivere! È anche meglio di un cellulare, si trova tutto subito e mantenersi a contatto non costa niente ;)

martedì 13 settembre 2011

La modella della settimana: Madame Lapin





Benvenuta su “Sotto i Riflettori”! Spero che la nostra lunga intervista ti faccia piacere… Una domanda banale per iniziare: come stai?

ML.: Bene direi, si lavora. Mi sento molto carica, è un periodo abbastanza prolifico, ricco di idee e progetti nuovi.

Ci vuoi spiegare come è nata la tua attività di modella/fotomodella, e da quanto tempo te ne occupi?

ML.: Diciamo che è nata per caso, grazie ad un’attività correlata. Ho sempre lavorato come hostess e tour leader in giro per l’Italia, quindi a contatto con agenzie di modeling ed eventi, finchè un giorno mi è stato chiesto di fare un photoset di prova (che è poi diventato definitivo) per sostituire una ragazza che aveva rifiutato all’ultimo minuto. Da lì è nata la mia passione.

Cosa fai invece nella vita di tutti i giorni?

ML.:Mi occupo di rapporti commerciali e pubbliche relazioni nei nuovi mezzi di comunicazione (blog, social network et similia) per un network di 9 aziende.

Qual è la più grande soddisfazione artistica che hai avuto finora?

ML.: Personalmente credo che la più grande soddisfazione sia vedere i miei risultati alla luce del tempo trascorso. Nonostante non sia una modella come la intendono molti, ho avuto la fortuna di avere pubblicazioni importanti (su Playboy Italia ad esempio) e di esibirmi in contesti internazionali (come la Nuit Demonia di Parigi).
Credo comunque che la cosa di cui vado più fiera sia l’opinione che hanno di me le persone con cui ho collaborato e il rapporto di amicizia che si è venuto a creare successivamente.

Oltre alla moda, ti piacerebbe sperimentare qualche altro campo artistico? (cinema, TV, musica, teatro etc etc)

ML.: In realtà li ho sperimentati. Ho studiato canto lirico come soprano per 6 anni, ho frequentato corsi di recitazione e dizione, ma per come sta andando la mia vita ora preferisco stare “dalla parte dei bottoni” e continuare con il modeling e l’organizzazione di eventi fotografici.



Cosa ne pensi di Internet come mezzo per proporti e per trovare lavoro in questo settore? Qual è il tuo rapporto con la Rete e con i computer?

venerdì 26 novembre 2010

Cerchiamo nuove ragazze da intervistare!




Sotto i Riflettori cerca ufficialmente nuove ragazze da proporre su queste pagine.
Col nuovo anno intendiamo ampliare ulteriormente la parte della webzine dedicata a modelle emergenti, ma anche ad aspiranti attrici, cantanti e, più in generale, a chiunque ritenga di avere una bella presenza e qualcosa di interessante da raccontare.

Proporre la vostra candidatura è davvero semplicissimo: inviate una mail a: sottoiriflettori@gmail.com, allegando un CV, qualche riga di presentazione e alcune foto. Ovviamente daremo preferenza a chi dimostrerà già da questo primo contatto di avere una spigliata e corretta proprietà di linguaggio, oltre che un bell'aspetto ;-)

A parte la maggiore età (cerchiamo modelle dai 18 anni in su), non ci poniamo limiti di stile, di genere, di nazionalità o altro. Ci piace la varietà, non siamo conformisti né tradizionalisti.

Le ragazze più meritevoli verrano ricontattate per essere intervistate e pubblicate sul nostro sito, nella sezione "La modella della settimana", che presto diventerà più in generale "La ragazza della settimana". Il che implica visibilità, promozione, contatti di lavoro coi professionisti che ci seguono e anche, perché no, una bella soddisfazione personale.

Non solo! A breve inaugureremo la seconda edizione di "Miss Sotto i Riflettori", e va da sé che le partecipanti verranno scelte tra le ragazze già ospitate sul nostro sito.

Vi aspettiamo numerose!

mercoledì 22 settembre 2010

La modella della settimana: Titì La Noire







Benvenuta su “Sotto i Riflettori”! Spero che la nostra lunga intervista ti faccia piacere… Una domanda banale per iniziare: come stai?

Titì: Direi bene, è un periodo abbastanza intenso e la cosa mi stimola :)

Ci vuoi spiegare come è nata la tua attività di modella/fotomodella, e da quanto tempo te ne occupi?

Titì: Inizialmente è stata praticamente una necessità; all’inizio di quest’anno mi servivano delle foto professionali da far circolare quando avrei iniziato le esibizioni burlesque. Poi ho scoperto che oltre ad essere divertente, dietro al posare c’è molto di più. Che non è soltanto truccarsi e mettersi davanti all’obiettivo tipo statuetta, ma che in qualche modo corpo e anima, spazio, espressione, movenze, pose...tanti fattori entrano in gioco e si mescolano l’un l’altro, dando vita a quella che poi sarà la fotografia finale. Ho trovato tutto questo per certi versi simile alla recitazione; mentre posi, puoi essere te stesso, o calarti nei panni di qualcun altro, o entrambe le cose. La fotografia cattura un momento e ciò che lo rende vivo (persone, cose, ambienti, situazioni); prende la vita e la ferma come immagine, come fosse un’opera d’arte dipinta su tela. Tutto questo insieme di cose mi hanno attirata in questo mondo e mi hanno convinta a sperimentarlo. Sono ancora all’inizio e più che arrivare ad un particolare livello, mi interessa il viaggio.

Cosa fai invece nella vita di tutti i giorni?

Titì: Studio per diventare storica dell’arte e mi mantengo con lavoretti vari (sarta, cameriera, hostess).

Qual è la più grande soddisfazione artistica che hai avuto finora?

Titì: Ne ho avute diverse, indubbiamente la più importante è stata diventare burlesque performer, e contemporaneamente la nascita del duo burlesque Noir Champagne. Mi esibisco sia da sola, con il nome d’arte di Titì la Noire, che appunto in coppia con Miss Sophie Champagne. I nostri numeri sono molto vari (pezzi classici, jazz, fetish, comici, a tema…); tuttavia, essendo sia Titì che Sophie due alter ego, ricorrono spesso le caratteristiche base sia del mio personaggio che del suo; di base, Titì è la “noir” della situazione, Sophie la “vamp”.
Altra bella soddisfazione, ultimamente, è stata anche ricevere l’interesse di una casa editrice per il mio primo libro; ma non anticipo altro, rimando al 2011!

Oltre alla moda, ti piacerebbe sperimentare qualche altro campo artistico? (cinema, TV, musica, teatro etc etc)

Titì: Prima del burlesque, in passato mi sono immersa nella commedia teatrale; mi piacerebbe rimanere nell’ambito del teatro perché credo crei un impatto più immediato (e adrenalinico!) tra chi sta sul palco e il pubblico, rispetto invece a TV o cinema. Tuttavia non mi precludo nulla, non mi dispiacerebbe sperimentare anche altre vie, per esempio quella del cortometraggio (come attrice). Per quanto riguarda la musica, adoro cantare, ma credo sia meglio per tutti che io mi limiti al box doccia :D

Cosa ne pensi di Internet come mezzo per proporti e per trovare lavoro in questo settore? Qual è il tuo rapporto con la Rete e con i computer?

Titì: Fino a qualche anno fa ero abbastanza antitecnologica, non avevo nemmeno il pc. Oggi non potrei stare senza, internet è un mezzo ormai fondamentale per raggiungere informazioni altrimenti irreperibili, in qualsiasi settore.

Quali rischi corre una modella alle prime esperienze? È vero che “là fuori” ci sono un sacco di persone poco raccomandabili?

Titì: Sicuramente è pieno di gente da cui è meglio star lontani, ma penso che stia innanzitutto alla modella non farsi prendere in giro, stare attenta, non fidarsi troppo… ad esempio fare una piccola ricerca su un determinato fotografo quando questo ti contatta, magari sentire anche l’opinione di modelle che ci hanno già avuto a che fare; stare attente a quello che viene detto “fra le righe”, tipo io non andrei a scattare con uno che mi chiede di venire non accompagnata (perché?) o che non si mostra chiaro fin da subito (se dico NO nudo è NO nudo, non è che cambio idea mentre mi stai fotografando). Il fatto che abbia un sito di certo non è una garanzia, ma almeno hai qualche informazione in più; il fatto che si mostri troppo insistente o che parli in modo troppo confidenziale se non ci siamo mai nemmeno visti…sono piccoli campanelli d’allarme, tante piccole cose che considerate tutte insieme possono fare la differenza, per la modella. Serve anche un po’ di intuito. Finora posso dire che a parte un paio di messaggi non proprio professionali, ho ricevuto sempre contatti normali, e lavorato con persone professionali e con cui mi sono trovata molto bene (alcune ottime persone anche a livello umano).

Quanto conta la tua bellezza per raggiungere obiettivi importanti nella vita?

Titì: Si dice che la bellezza sia il biglietto da visita, il passepartout per arrivare dove si vuole. Ma io credo che la bellezza senza sostanza sia totalmente inutile, se non per fare la bella statuina. Poi ognuno ha la sua personale idea di “sostanza”, per qualcuno può essere la sensualità, per qualcun altro la simpatia, l’intelligenza, il fascino… secondo me la bellezza del corpo è strettamente legata all’atteggiamento e a ciò che si trasmette.

Cosa ti spinge di più a fare esperienze come modella: la possibilità di buoni guadagni, o la volontà di essere ammirata, fotografata?

Titì: Entrambe le cose. Divertimento, esibizionismo, possibilità di guadagno; direi però soprattutto esprimermi, comunicare qualcosa (e vedere la risposta di chi osserva).

Qual è, se esiste, il limite del pudore, secondo te?

Titì: Il limite del pudore è quello che ci si da, ma esiste anche un limite del pudore “comune”; la libertà di espressione è un sacro diritto, ma quando offende penso sia giusto renderla raggiungibile solo per gli interessati, e assolutamente non imposta.

Glamour, lingerie, trasparenze, nudo artistico: questi generi ti spaventano, o sei pronta ad affrontarli?

Titì: Per adesso preferisco sperimentare altri generi. Poi mai dire mai nella vita ma il nudo dubito rientrerà mai tra i miei progetti :)

Fin dove saresti disposta ad arrivare, per raggiungere i tuoi obbiettivi professionali? C'è un limite, o ritieni che i limiti siano per chi non è pronto al successo?

Titì: Premetto, sono dell’idea che se hai un obiettivo, se desideri veramente arrivarci, non c’è niente che tenga. Si può fare molta fatica ma se non lotti per quello che vuoi per che cosa devi farlo? Gli ostacoli ci saranno sempre in tutto nella vita, possiamo decidere di sederci e stare a guardarli oppure alzarci e provare a saltarli, buttarli giù, aggirarli, smussarli… si possono fare tante cose, e se vuoi arrivare alla meta, il modo prima o poi lo trovi. In questo senso, limiti no, non ce ne devono essere. Ma sono invece favorevole a quei limiti personali, che ognuno dà a se stesso, valori morali, ognuno ha i suoi. C’è gente che venderebbe pure la propria madre per fare successo. Io arriverei a fare di tutto per un sogno, ma mai toccherei quei pilastri saldi su cui mi sono costruita. Non calpesterei i sentimenti di chi amo, non mancherei di rispetto a me stessa, non permetterei a qualcuno di stravolgermi, non permetterei che quella che per me è un’ingiustizia vada avanti. Non sputerei nel piatto dove ho mangiato. Non mi piace il moralismo (specie se finto), io per prima arriverei davvero a tutto per un sogno. Ma non alle cose appena elencate, ecco non oltrepasserei quel limite che, se rispetto, mi permette di andare avanti nella vita in pace e a posto con me stessa.
Altri limiti a cui sono favorevole, sono quelli che riconosciamo di avere; essere consci dei propri limiti personali, quello aiuta molto, penso. Se sai cosa ti manca o cosa non va e devi migliorare in te, è più facile col tempo colmare la lacuna, e poi arrivare dove vuoi.

Come ti relazioni col tuo corpo? Si dice che le modelle siano le prime severe critiche di se stesse…

Titì: Mi piaccio, pregi e difetti compresi. Me ne frego della pancetta e della cellulite sul fondoschiena, del naso con la gobbetta e dei piedi con le dita non in scala. Questo è il corpo che mi porterò dietro per tutta la vita, tanto vale amarlo :)

Qual è la parte del tuo corpo che ti piace di più, e perchè? (Vietatissimo rispondere “gli occhi” ;-) )

Titì: Mi piace il mio fondoschiena (però anche gli occhi!) :)

E quella che ti piace di meno?

Titì: La pancia!

A tuo parere, cos'apprezzano di più in te i tuoi ammiratori?

Titì: Non so se ho dei veri e propri ammiratori, sicuramente c’è a chi piaccio e a chi no. A chi mi apprezza credo piaccia la mia creatività, e parlando dell’estetica, credo piaccia la mia figura nel complesso.

Ci diresti qualcosa di te che ancora nessuno immagina? Una dichiarazione in esclusiva, insomma.

Titì: Non sopporto alcune istituzioni religiose e non seguo nessuna religione in particolare, ma ho una grande fede. Pregare mi rende serena.
Adoro la mia città (Milano) e creare itinerari a tema.
Amo cucinare, il campeggio, la dama di birra, e i miei cani (che per me sono parte della famiglia).

Come deve essere il tuo uomo ideale? L'hai già trovato o resta ancora un'aspirazione?

Titì: L’ho già trovato. Mi fa paura il “per sempre” e il “per tutta la vita”, meno si programma meglio è. E infatti senza programmare, per ora va tutto benissimo :)

Se vuoi, fai una dedica ai nostri lettori...

Titì: Grazie per aver letto l’intervista! Besos ;)

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Per saperne di più:

http://titilanoire.carbonmade.com

Myspace: http://myspace.com/rulezzzzz

Blog del duo Noir Champagne: http://noirchampagne.splinder.com

Infine potete trovarla su Facebook col nickname Titì La Noire

martedì 7 settembre 2010

La modella della settimana: Minerva




Benvenuta su “Sotto i Riflettori”! Spero che la nostra lunga intervista ti faccia piacere… Una domanda banale per iniziare: come stai?

MINERVA: Tutto bene, grazie! :)

Ci vuoi spiegare come è nata la tua attività di modella/fotomodella, e da quanto tempo te ne occupi?

MINERVA: Ho avuto la mia prima esperienza come modella circa tre anni fa, quando un mio amico fotoamatore mi chiese di posare per un suo progetto fotografico, non immaginavo che mi sarei divertita tanto davanti all’obiettivo! Grazie a lui scoprii questa passione e decisi di portarla avanti e migliorarmi.

Cosa fai invece nella vita di tutti i giorni?

MINERVA: Frequento un corso di Fashion Design in Ancona, mi dedico ai miei hobby quali l’illustrazione, il cucito, la fotografia e la cucina :)

Qual è la più grande soddisfazione artistica che hai avuto finora?

MINERVA: La mia più grande soddisfazione artistica è piuttosto recente: lo scorso luglio ho avuto la possibilità di sfilare in passerella indossando un abito da sposa confezionato da me, è stata un’emozione irripetibile!

Oltre alla moda, ti piacerebbe sperimentare qualche altro campo artistico? (cinema, TV, musica, teatro etc etc)

MINERVA: Sicuramente vorrei migliorarmi nel campo dell’illustrazione e nella confezione di abiti, il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di aprire, un giorno, il mio atelier personale di corsetteria. Inoltre ho sperimentato la recitazione in un cortometraggio tutt’ora in produzione e mi piacerebbe molto fare ulteriori esperienze in questo ambito!


Cosa ne pensi di Internet come mezzo per proporti e per trovare lavoro in questo settore? Qual è il tuo rapporto con la Rete e con i computer?

MINERVA: Al giorno d’oggi internet è un mezzo utile per qualsiasi tipo di lavoro, ma per quanto riguarda questo settore direi che è fondamentale, non solo come “vetrina”, ma anche come mezzo per trovare contatti, opportunità lavorative, collaborazioni e nuove conoscenze.
Personalmente, dedico a internet in media due o tre ore al giorno, sia per studio che per lavoro, lo ritengo un mezzo di comunicazione molto importante ma al tempo stesso non dipendo da esso.

Quali rischi corre una modella alle prime esperienze? È vero che “là fuori” ci sono un sacco di persone poco raccomandabili?

MINERVA: E’ inutile negarlo, purtroppo questo mondo nasconde molte insidie, soprattutto per le ragazze alle prime esperienze e quindi più “ingenue”. Il trucco è non lasciarsi mai ingannare dalla simpatia e dall’affabilità di chi contatta o dalle prospettive di guadagno, bisogna sempre accertarsi di avere di fronte un’opportunità di lavoro seria e di collaborare con una persona affidabile e professionale.

Quanto conta la tua bellezza per raggiungere obiettivi importanti nella vita?

MINERVA: Naturalmente dipende dal tipo di obiettivo che desidero raggiungere, ad esempio: per quanto riguarda il sogno nel cassetto di cui parlavo prima, penso che la mia bellezza si riveli del tutto superflua, mentre per ciò che concerne la fotografia, la bellezza di certo aiuta molto ma va sostenuta anche da carattere, espressività e un po’ di esperienza.

Cosa ti spinge di più a fare esperienze come modella: la possibilità di buoni guadagni, o la volontà di essere ammirata, fotografata?

MINERVA: In realtà, il fattore che mi spinge principalmente a posare è la possibilità di vedere realizzata un’immagine che fino a poco prima era solo una fantasia. Più l’immagine somiglia a ciò che avevo impresso nella mente e più sono soddisfatta, lo stesso discorso vale anche per l’illustrazione e la confezione :)

Qual è, se esiste, il limite del pudore, secondo te?

MINERVA: Non penso che esista un limite al pudore, è un discorso estremamente soggettivo e varia da persona a persona, ognuno pone i propri limiti in seguito a scelte personali.

Glamour, lingerie, trasparenze, nudo artistico: questi generi ti spaventano, o sei pronta ad affrontarli?

MINERVA: Non sono generi che mi interessano particolarmente, ho un concetto di fotografia un po’ diverso dai soliti standard, talvolta mi esprimo anche attraverso scatti glamour o in lingerie, ma di base preferisco indossare abiti particolari e creare look fantasiosi!

Fin dove saresti disposta ad arrivare, per raggiungere i tuoi obbiettivi professionali? C'è un limite, o ritieni che i limiti siano per chi non è pronto al successo?

MINERVA: Tutto quello che faccio, lo faccio principalmente assecondare una mia passione, non scenderei mai a compromessi di alcun tipo, in primo luogo perchè mi sentirei a disagio e poi perché non sarebbe più un piacere per me.

Come ti relazioni col tuo corpo? Si dice che le modelle siano le prime severe critiche di se stesse…

MINERVA: Sono piuttosto severa con me stessa, ma al tempo stesso mi accetto così come sono, coi miei pregi e i miei difetti, migliorando dove posso e per il resto accettandomi così come sono.

Qual è la parte del tuo corpo che ti piace di più, e perchè? (Vietatissimo rispondere “gli occhi” ;-) )

MINERVA: Il capelli e le gambe.

E quella che ti piace di meno?

MINERVA: Il naso :-/

A tuo parere, cos'apprezzano di più in te i tuoi ammiratori?

MINERVA: Non saprei, forse lo stile con cui mi presento nei miei scatti :)

Ci diresti qualcosa di te che ancora nessuno immagina? Una dichiarazione in esclusiva, insomma.

MINERVA: Adoro la comicità di Mel Brooks e talvolta immagino di vivere in un film di Quentin Tarantino :-P

Come deve essere il tuo uomo ideale? L'hai già trovato o resta ancora un'aspirazione?

MINERVA: Da due anni sono felicemente fidanzata, onestamente penso che il concetto di “uomo/donna ideale” sia un po’ utopistico, l’importante è avere una profonda intesa fisica e mentale, tanta fiducia e complicità, sapersi divertire insieme e stare bene.

Se vuoi, fai una dedica ai nostri lettori...

MINERVA: Un grosso bacio a tutti i lettori di “Sotto i Riflettori”!! ^_^
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Il sito ufficiale di Minerva: http://www.minerva.depechemodel.com/